Vengeance is mine

Lati positivi

Natale è passato.

Quest’anno per me non è stato un granché piacevole, essendo il mio apparato digerente affetto da una forte infezione.

Non mi sono mosso da casa praticamente mai, non ho mangiato praticamente nulla dei tipici manicaretti delle feste, non ho brindato.

E sono felice.

Questa settimana da eremita, proprio la settimana di Natale tra l’altro, mi ha fatto rallentare all’improvviso dai miei soliti ritmi, così ho avuto il tempo di osservare le cose, di ascoltarle, di annusarle… e ho capito che correndo troppo mi sto perdendo un sacco di cose.

Ho scoperto che non mangiavo per fame, ma per tappare chissà che buco nello spazio tempo in cui non avevo nulla da fare. Mangiavo senza sentire nemmeno il gusto dei cibi, per questo me ne servivano quantità doppie per emozionarmi.

Ho scoperto i profumi, mentre mia mamma cucinava le prelibatezze che io non avrei potuto mangiare. Quando sono di corsa non ho il tempo per far caso ai profumi.

Ho scoperto il calore di casa.

Passando 12 ore al giorno della mia vita al lavoro e tornando a casa solo per mangiare e lavarmi, per poi uscire di nuovo la sera, mi faceva vedere la mia casa e la mia famiglia non più di tre ore al giorno.

Ho riscoperto la serenità che da starsene al calduccio, coccolati dal morbido abbraccio del divano, a leggere un libro o guardare la tv.

Ho scoperto il valore dei soldi.

Lavoro come una bestia per accumulare soldi, per poterne spendere tanti, per comprare tanta roba, per andare in tanti posti…

Ho iniziato a chiedermi perché… E non ho trovato risposta…

Sto diventando mieloso ora, me ne rendo conto, quindi taglio.

Approfondirò il discorso un’altra volta.

Grazie Natale, grazie gastroenterite.

BUON NATALE

To forgive is divine, but Vengeance is mine…